Consigli per l'ascolto: Ecco 20 dischi da non perdere, pietre miliari della musica contemporanea.

 

 Ecco una serie di dischi da non perdere, pietre miliari della musica contemporanea, molti dei quali sono ormai entrati nella mitologia moderna.

 

 

01 - The Joshua Tree, U2

E' il disco della maturità per la band irlandese, sapiente sintesi tra l'energia di batteria, basso e chitarra, l'estensione vocale di Bono e la tecnologia di Bryan Eno, con qualche incursione nel blues e nel country. Contiene brani ormai storici come "Where The Streets Have No Name", "I'm Still Haven't Found..." e "Red Hill Mining Town".

 U2

 

02 - So, Peter Gabriel

Album che celebra la consacrazione da solista di Gabriel. Mescola pezzi più commerciali come "Sledgehammer" a vere e proprie gemme come la cupa profezia di "Red Rain", la tenera elegia di "In Your Eyes" e lo struggente duetto con Kate Bush in "Don't Give Up", dove risultano abilmente miscelate elettronica, melodie pop e sapori etnici.

 So, Peter Gabriel

 

03 - Nothing Like The Sun, Sting

Disco che mescola atmosfere e sonorità caraibiche ("Lazarus Heart") e arrangiamenti jazzistici ("Englishman In New York" e "Sister Moon"). C'è spazio per l'impegno sociale ("They Dance Alone" che attacca Pinochet), per un tributo a Hendrix (Sting interpreta "Little Wing" con Gil Evans) e per un piccolo grande gioiello come "Fragile".

 Nothing like the Sun, Sting

 

04 - Anime Salve, Fabrizio De Andrè

Un testamento musicale incentrato sul tema dell'isolamento. E' un viaggio pieno di suggestioni e sapori diversi (dall'etnico al folk) che presenta episodi di grande intensità emotiva (Princesa, Khorakhane, Dolcenera) ed arrangiamenti raffinati, conditi dalla voce profonda e suadente di De Andrè.

 Anime Salve

 


05 - The Dark Side Of The Moon, Pink Floyd

E' il disco più celebrato, mitizzato e controverso dei Pink Floyd dell'era Waters. E' un ricco quanto contraddittorio laboratorio musicale che contiene momenti di assoluto lirismo (su tutte la trascinante "Time"), ansie e soluzioni sonore d'avanguardia ("Speak To Me" e "On The Run")

 The Dark Side of the Moon

 

06 - Ten, Pearl Jam

Folgorante disco d'esordio dei Pearl Jam, Ten trasmette l'atmosfera malinconica e disillusa, a volte quasi depressa, tipica della poetica grunge. Da ricordare il delicato lirismo di "Oceans", le struggenti sonorità di "Garden" e la forza scatenata dal celebre ed autobiografico "Alive".

 Ten

 

07 - Neverland, Nirvana

Rabbia, inquietudine e dolore sono riassunti con sconvolgente efficacia nei primi secondi di "Smells Like Teen Spirit" e nella voce rauca e tremolante di Cobain. Ma il disagio è il filo conduttore dell'intero album ed emerge in altri pezzi memorabili come "In Bloom" e la malinconica "Come As You Are".

 Nevermind, Nirvana

 

08 - Velevt Underground & Nico, Velvet Underground

Album d'esordio per la band di Lou Reed che si avvale della supervisione di Andy Warhol per raccontare un incubo metropolitano fatto di alienazione e solitudine: il degrado urbano vestito delle tinte surreali della pop art e dei suoni delle avanguardie minimaliste.

 Velvet

 

09 - Selling England By The Pound, The Genesis

E' il disco della maturità per Peter Gabriel e compagni ed una delle vette più alte raggiunte dal progressive rock. Un grande mosaico di sonorità romantiche e barocche, mescolate a testi misteriosi e intriganti. Spiccano su tutte l'armoniosa "Firth Of Fifth" e l'incalzante "The Battle Of Epping Forest".

 Genesis

 

10 - Blood Sugar Sex Magik, Red Hot Chili Peppers

Fondamentale per l'esplosione dell'alternative rock, Blood Sugar Sex Magic è l'album che ha consacrato i Red Hot Chili Peppers. Il disco, che ha venduto oltre 15 milioni di copie, contiene brani di grande successo come "Under the Bridge", "Give It Away", "Suck My Kiss" e "Breaking the Girl".

 Red Hot

 

11 - L'indispensabile, Vinicio Capossela

Antologia che raccoglie il meglio dei primi tredici anni di Capossela. Include i suoi pezzi più riusciti, come "Morna", "Con una rosa", "Il ballo di San Vito" e "Che coss'è l'amor" e aggiunge un inedito, "Si è spento il Sole", interpretazione di un pezzo inciso da Adriano Celentano nel 1958.

 Capossela

 

12 - Passion, Peter Gabriel

Colonna sonora del film L'ultima tentazione di Cristo di Martin Scorsese, Passion è un'opera sperimentale e innovativa che propone una singolare integrazione tra elettronica e world music. Il disco è caratterizzato da una quantità incredibile di soluzioni sonore differenti, che compongono una babele di suoni, rielaborazione di temi armeni, egiziani e kurdi.

Passion

 

13 - OK Computer, Radiohead

Terzo album in studio dei Radiohead, e vero e proprio punto di svolta per il destino della band, che porta a un cambio di rotta dal britpop a un alternative rock più malinconico, in bilico tra la claustrofobica ed esplosiva Paranoid Andoid e la melodia orecchiabile di Karma Police.

OK Computer

 

14 - Superunknown, Soundgarden

Quarto lavoro in studio per i Soundgarden che sfornano il loro capolavoro, addolcendo l'hard rock tenebroso degli esordi. La voce di Chris Cornell si fa trascinante in pezzi come Black Hole Sun e Spoonman, ben supportata da una sezione ritmica da brivido.

Superunknown

 

15 - Automatic For The People, R.E.M.

Album cupo e introspettivo, caratterizzato dal tipico sound della band e dalla voce inconfondibile di Michael Stipe, che sforna pezzi di livello assoluto come Man On The Moon, Everybody Hurts, Nightswimming e Find The River.

Automatic For The People

 

16 - In The Court Of The Crimson King, King Crimson

Capolavoro assoluto del progressive rock britannico, In The Court of the Crimson King è la prima fatica dei King Crimson, composta da atmosfere surreali e incantate e complesse architetture sonore, in cui si mischiano il genio di Robert Fripp e la voce distorta di Greg Lake.

In The Court Of The Crimson King

 

17 - (What's The Story) Morning Glory, Oasis

Album della consacrazione per gli Oasis, band paladina del riscatto sociale, che sforna un disco ricco di melodie immediate e accattivanti in cui spiccano la roboante Morning Glory, la raffinata Cast No Shadow, la famosissima Wonderwall e la struggente Champagne Supernova.

(What's The Story) Morning Glory

 

18 - Synchronicity, The Police

Ultimo capitolo della discografia dei Police, ispirato alla teoria della sincronicità di Carl Gustav Jung. La voce calda e il basso di Sting si mescola con le potenti percussioni di Stewart Copeland e la versatilità della chitarra di Andy Summers, sfornando pezzi come l'iconico Every Breath You Take, la tribale Walking In Your Footsteps e l'intensa King Of Pain.

Synchronicity

 

19 - Violator, Depeche Mode

Violator è l'album che, con più di quindici milioni di copie vendute, trasforma definitivamente in star i Depeche Mode. I suoni sintetici degli esordi si mescolano con una nuova vena rock, che trova il suo contrappunto perfetto nella voce calda e inquietante di Dave Gahan, in capolavori come l'ossessiva Personal Jesus e la struggente Enjoy The Silence.

Violator

 

20 - A Night at the Opera, Queen

A Night at the Opera è il disco più ambizioso e probabilmente più riuscito dei Queen. L'album è caratterizzato da influenze stilistiche eterogenee e da una grande commistione di generi (musica classica, opera e rock, con un tocco di progressive) declinati in modo ironico e presentati con uno stile pomposo e barocco.

A Night at the Opera

 

21 - Heroes, David Bowie

L'incontro tra il genio di Brian Eno, la formidabile voce di David Bowie e la straordinaria chitarra di Robert Fripp porta alla realizzazione di una trilogia di dischi (la celebre trilogia berlinese) di cui Heroes è il secondo, straordinario capitolo, che racchiude forti legami con lo spettro della Guerra Fredda.

Heroes

 

"La musica infine, l'unificatrice – niente di più spirituale, niente di più sensuale, una divinità, eppure completamente umana – che avanza, prevale, occupa il posto più alto; capace di dare, in certe contingenze e campi, ciò che null'altro saprebbe dare." (Walt Whitman)