Carne alla brace, formaggi francesi, paella spagnola, strudel austriaco, biscotti bretoni, birra tedesca, ceka e irlandese: tutto e molto altro all'Europa in Prato.

 

Forte del successo riscosso nelle edizioni precedenti, anche quest'anno, per la dodicesima volta consecutiva, torna a Padova l'Europa in Prato, mostra mercato mostra del commercio ambulante internazionale. La manifestazione sarà come sempre ospitata in Prato della Valle, dove troveranno posto oltre 170 espositori, provenienti da 27 paesi diversi, che proporranno specialità gastronomiche e artigianato etnico.

L'idea originale, che ha dato il nome alla manifestazione, era quella di accentrare in Prato della Valle bancarelle e chioschi provenienti da tutta Europa. Anche se il nome non è cambiato, nel tempo la partecipazione si è estesa a rappresentanti delle varie regioni italiane e di vari paesi extraeuropei.

 

L'Europa in Prato

L'Europa in Prato

 

L'edizione di quest'anno vedrà presenti:

  • Stand di 14 regioni italiane: Friuli- Venezia Giulia, Veneto (gli stand locali saranno 35), Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Umbria, Abruzzo, Puglia, Sardegna, Calabria e Sicilia.
  • Stand europei provenienti da Austria, Germania, Inghilterra, Belgio, Spagna, Francia, Finlandia, Portogallo, Irlanda, Croazia, Svezia, Ungheria, Olanda, Svizzera, Repubblica Ceka e Russia.
  • Stand Extraeuropei in rappresentanza di Argentina, Brasile, Cina, Tailandia, Messico, India, Israele, perlopiù allestiti da ristoratori locali specializzati in questi tipi di cucina.

Sono molte le specialità italiane degne di nota, come arancini e dolci siciliani, salumi e peperoncini calabresi, pesto e focacce liguri, caciocavallo e olio pugliesi, arrosticini abruzzesi, dolci e mozzarelle campane.

 

L'Europa in Prato

L'Europa in Prato

 

Sono però sopratutto gli stand esteri a richiamare l'attenzione, con un'offerta che è difficile trovare così accentrata: carne alla brace e birra tedesca, come quella preparata con la birra scura dal bavarese Andre Schakaleski, asado argentino, formaggi e vino francesi, i biscotti olandesi di Branco Van Wissen, paella e sangria spagnole, gli strudel e i brezel austriaci di Edtmeier Winkler, biscottini bretoni Preud'Homme, birra irlandese e della Repubblica Ceka, cocktail e chorizo brasiliani.

Oltre agli stand gastronomici è possibile trovare anche molte interessanti bancarelle di artigianato. Tra le più interessanti vanno citata quella del finlandese Jari Makela, che propone pelli, lana e oggetti in legno, quella dell’ungherese Ester Meszaros, produttore di marionette e di fiori in tessuto, quella della moscovita Tanja Bazar, colmo di oggetti vintage dell'ex Unione Sovietica come i berretti o le uniformi dell'Armata Rossa, le ceramiche inglesi dell'impresa commerciale Miller, e il banco di fiori olanesi di Scott Lavelle.

Alla fine della manifestazione saranno assegnati anche alcuni premi: miglior bancarella italiana, miglior bancarella estera e bancarella più originale.

 

L'Europa in Prato

L'Europa in Prato

 

Stand e bancarelle saranno aperti dal 1 al 3 Maggio, con orario continuato dalle 9.00 alle 23.00 (ma attenzione che molti stand l'ultimo giorno solitamente chiudono con largo anticipo).

Normalmente la ressa è notevole, e i prezzi - diciamolo - alti, ma l'occasione di poter trovare, assaggiare e portare a casa così tante specialità diverse, preparate in maniera autentica è veramente ghiotta.

La manifestazione è organizzata da Fiva Confcommercio – Federazione italiana venditori ambulanti, in collaborazione con Ascom Padova, con il contributo della Camera di Commercio, del Comune di Padova e della Provincia di Padova.

 

 

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