Roger Waters, co-fondatore e mente dei Pink Floyd, si è esibito allo stadio Euganeo di Padova venerdì 25 luglio 2013, per la prima delle due tappe italiane del The Wall Live Tour.

 

 

Roger Waters, co-fondatore e mente dei Pink Floyd, si è esibito allo stadio Euganeo di Padova venerdì 25 luglio 2013, per la prima delle due tappe italiane del The Wall Live Tour (la seconda è prevista per il 28 luglio allo Stadio Olimpico di Roma).

Definito dal Times "il più grande evento della storia del rock, una gigantesca produzione, un trionfo di grandezza e ambizione", lo spettacolo propone per l'ultima volta dal vivo le canzoni del leggendario album dei Pink Floyd, riproponendo l'allestimento originariamente concepito nel 1980, adattato, con il supporto fornito dalle nuove tecnologie, per essere rappresentato in grandi spazi.

The Wall è uno degli album che hanno più influenzato la storia della musica, e uno dei tour di maggior successo della storia del rock, messo in scena in ben 192 spettacoli, davanti a più di 3 milioni di appassionati.

 Roger Waters a Padova

Roger Waters a Padova

 

The Wall ha smesso da tempo di essere solo un album, per diventare qualcosa di più: un'icona, un concetto, un'idea del mondo. E Roger Waters ne è il custode, oltre che il principale compositore, che nel disco - e in questo spettacolo - ha messo molto di se: la perdita del padre, il senso di alienazione e di estraneità e il luogo oscuro della mente dove si è perso Syd Barrett, amico fraterno di Waters, mente dei primi Pink Floyd.

Il concerto si apre con le note potenti di the Flesh, accompagnate da giochi pirotecnici; alla fine del brano un mini aereo si abbatte sul palco tra esplosioni e scintille. E' uno dei tanti effetti speciali di uno show maestoso e teatrale. Un intero lato dello stadio è un muro di mattoni bianchi, che funge da schermo per le spettacolari animazioni che accompagnano i brani, con tutta l'iconografia di The Wall: il muro che cresce canzone dopo canzone, il gigantesco maiale che vola sulla folla, un suono che avvolge tutto e tutti in ogni angolo dell'Euganeo.

Waters interpreta i brani sottolineando con la voce e il volto il messaggio delle canzoni, spendendosi anche in italiano nel dedicare il concerto alle vittime di tutti i terrorismi.

La scaletta è consolidata, immutabile come l'ordine dei brani sul disco. Accendono la folla di Padova Mother, Another Brick in The Wall, Hey you, Run like hell e Comfortably Numb, un inno per tutte le generazioni, fino al gran finale con il crollo dei mattoni del muro.

La Scaletta

  • In the Flesh?
  • The Thin Ice
  • Another Brick in the Wall Part 1
  • The Happiest Days of Our Lives
  • Another Brick in the Wall Part 2
  • The Ballad of Jean Charles de Menezes
  • Mother
  • Goodbye Blue Sky
  • Empty Spaces
  • What Shall We Do Now?
  • Young Lust
  • One of My Turns
  • Don’t Leave Me Now
  • Another Brick in the Wall Part 3
  • The Last Few Bricks
  • Goodbye Cruel World
  • Hey You
  • Is There Anybody Out There?
  • Nobody Home
  • Vera
  • Bring the Boys Back Home
  • Comfortably Numb
  • The Show Must Go On
  • In the Flesh
  • Run Like Hell
  • Waiting for the Worms
  • Stop
  • The Trial
  • Outside the Wall

 

 

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