Le opere giovanili di Felice Casorati, protagonista della pittura italiana del Novecento, sono in mostra al Museo Civico Eremitani dal 26 settembre 2015 al 10 gennaio 2016.

 

Dal 26 settembre 2015 al 10 gennaio 2016 il Museo Civico Eremitani ospiterà la mostra "Il giovane Casorati. Padova, Napoli e Verona".

Felice Casorati è stato uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento: vincitore del premio per la pittura alla Biennale di Venezia del 1938, ricevette in seguito prestigiosi riconoscimenti anche alle esposizioni di Parigi, Pittsburgh e San Francisco.

Nato a Novara nel 1883, Casorati trascorse gli anni della formazione a Padova, tra il 1895 e il 1907, frequentando il Liceo Tito Livio e la Facoltà di Giurisprudenza. Fu proprio in questi anni che si avvicinò alla pittura, dopo aver abbandonato gli studi musicali, come da lui raccontato:

"Per consolarmi dell'abbandono del mio pianoforte, e dei miei studi prediletti, mio padre mi regalò una gran scatola di colori. Ed eccomi per la prima volta seduto davanti a un cavalletto in pieno sole a mescolare colori sulla tavolozza e a guardare curioso e commosso il dolce paesaggio dei Colli Euganei".

La mostra, a cura di Virginia Baradel e Davide Banzato, si concentra sui primi anni del percorso artistico di Casorati, spesi prima a Padova e poi Napoli e Verona, proponendo dipinti che evidenziano il percorso di crescita dell'artista, assieme a disegni, bozzetti, documenti e fotografie provenienti da raccolte pubbliche e private.

 

Felice Casorati: Le bambine

Felice Casorati: Le bambine

 

Le tele sono caratterizzate da pennellate corte, un uso abbondante del giallo e il ricorso a soggetti frequenti, come "la vecchia" e i "ritratti di famiglia". Tra questi spiccano il trittico dei "Domestici segreti custoditi", che offre una veduta dei tetti di Padova e il "Ritratto di signora", nel quale Casorati ritrae la sorella Elvira, e con cui nel 1907 partecipò con successo alla sua prima Biennale.

Anche il periodo napoletano è oggetto di dipinti interessanti, come il "Ritratto di Don Pedro De Consedo", esposto in pubblico un'unica volta nel 1918, le "Vecchie comari" e "Le bambine", ma sopratutto l'enigmatica tavolata di "Persone" con cui l’artista partecipò a Roma all’Esposizione Internazionale del 1911.

L'esperienza di Verona è infine documentata con i "Ritratti dei coniugi Francesco e Gina Veronesi Apollonio" e da un’accurata selezione di tempere e grafiche.

La mostra proporrà anche opere di altri protagonisti del primo novecento padovano come Umberto Boccioni (di cui sono esposti i celebri "Ritratto del dottore Achille Tian" e "Donna che cuce"), Mario Cavaglieri, Ugo Valeri e Giovanni Vianello, ricreando il vitale ambiente artistico in cui il giovane Casorati mosse i primi passi.

La mostra è stata organizzata dal Comune di Padova, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il contributo del Gruppo Fischer.

 

Felice Casorati: Le vecchie comari

Felice Casorati: Le vecchie comari

 

Informazioni e biglietti

La mostra sarà inaugurata sabato 26 settembre 2015 e rimarrà aperta fino al 10 gennaio 2016.

Il Museo Civico Eremitani è aperto tutti i giorni - tranne i lunedì non festivi, a Natale, Santo Stefano e Capodanno - dalle ore 9.00 alle 19.00. Il biglietto per accedere alla mostra ha il costo di € 10,00. E' disponibile un biglietto ridotto, al costo di € 8,00 per i giovani dai 18 ai 25 anni e per i gruppi di almeno 10 persone.

 

Museo Civico Eremitani
Indirizzo: Piazza Eremitani 8, Padova
Telefono: +39 049 8204551

 

 

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