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Scritto da Federico Bernardello
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martedì 16 ottobre 2007 |
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I CMS (acronimo di Content Management Systems) sono una tipologia di software nati per facilitare il lavoro di organizzazione e pubblicazione di contenuti editoriali.
Negli ultimi anni questi prodotti sono stati impiegati in maniera diffusa nel Web per semplificare la gestione di testi ed informazioni nei siti dinamici. I CMS sono stati quindi migliorati e sviluppati al punto che i prodotti più recenti permettono la creazione e la gestione completa di un sito Web, senza richiedere conoscenze di sviluppo e programmazione.
La struttura di un CMS prevede tipicamente la presenza di un Back-End, un pannello di amministrazione che permette l'inserimento dei contenuti, appoggiato ad un Database, dove i dati inseriti vengono archiviati e quella di un Front-End, ovvero un'interfaccia di presentazione, a cui accedono gli utenti.
Tra le caratteristiche principali più comuni ci sono la possibilità di organizzare il lavoro tra più utenti, di gestire ruoli e competenze diversificate e di supportare processi di workflow interni.
Nel mercato sono disponibili molti prodotti commerciali, ma i CMS più diffusi sono distribuiti con licenza Open-Source.
Molti di questi sono supportati da comunità di sviluppo vaste e vitali e da programmatori indipendenti che offrono una serie di strumenti integrativi come componenti, moduli, plug-in e template (alcuni gratuiti, altri a pagamento) che permettono di personalizzare il sistema secondo le proprie necessità e le esigenze specifiche. Tra i CMS più diffusi è possibile citare ad esempio WordPress, Joomla!, Mambo e Drupal.
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