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Scritto da Federico Bernardello
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lunedì 08 ottobre 2007 |
La Fulvia è probabilmente il modello Lancia di maggiore vitalità per le innumerevoli versioni e l’interminabile serie di affermazioni sportive. La prima Fulvia viene presentata ufficialmente nella primavera del 1963: è una vettura dalla linea molto personale con un alto standard qualitativo, grandi contenuti di sicurezza, prestazioni brillanti, allestimenti curati ed eleganti.
La Fulvia è probabilmente il modello Lancia di maggiore vitalità per le innumerevoli versioni e l’interminabile serie di affermazioni sportive.
La prima Fulvia viene presentata ufficialmente nella primavera del 1963: è una vettura dalla linea molto personale con un alto standard qualitativo, grandi contenuti di sicurezza, prestazioni brillanti, allestimenti curati ed eleganti.
Tutto è inconfondibilmente in stile Lancia. Nell’autunno del 1964 al Salone di Torino viene presentata la Fulvia 2C, mentre è del 1965 la comparsa sul mercato della versione Coupé, una piccola 2+2. L’impostazione estetica dovuta a Piero Castagnero è nuovissima: linea sottile e slanciata con ampia vetratura.
Equipaggiata con un motore di 1216, e successivamente con i più potenti 1300 e 1600, garantisce scatto e maneggevolezza sconosciuti alla berlina, grazie anche al passo ridotto di 15 centimetri e a una sensibile diminuzione dei pesi. Per affermarsi nei rally nascono le versioni HF e Sport Zagato, potenziate e alleggerite.
Più di un migliaio le vittorie, tra cui il Rally di Montecarlo e il Campionato del Mondo Rally del 1972.
Nel 1969 viene presentata la rinnovata seconda serie. Il passo è allungato di 20 mm. la linea e i volumi si presentano più armoniosi, i proiettori sono allo iodio. Il cambio a cinque marce ha la leva di comando posizionata sul pavimento, la frizione è a diaframma, il servofreno è a depressione e l’elettro-ventilatore si inserisce automaticamente per termocontatto.
Il motore di 1298 cc ha una potenza di 85 cv e tocca la velocità massima di 162 km/h.
Nella foto potete vedere la Fulvia Coupè 1,3S che ho orgogliosamente posseduto dal 1998 al 2004.
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